
Siamo contro la privatizzazione dell'acqua, che consideriamo un bene del popolo cui nessuno può impossessarsene, né gestire per i propri scopi di lucro. Chiediamo che la gestione torni totalmente pubblica e che nessuno possa imporre prezzi secondo i propri interessi commerciali. L'acqua appartiene al popolo, non ad aziende private!
Siamo contro il nucleare, forma energetica pericolosa per la sicurezza pubblica e per la salute stessa dei cittadini (come recenti tragedie hanno dimostrato). Da questo punto di vista noi chiediamo l'introduzione di energie alternative, quali la solare e l'eolico.
Siamo contro le scappatoie dei politici per evitare di farsi processare, per questo siamo contrari al legittimo impedimento, che non è altro che l'ennesimo modo per farla franca. Restiamo dell'idea che il principio fondamentale “la legge è uguale per tutti” deve continuare a rimanere tale, a maggior ragione per i rappresentanti delle istituzioni.
Siamo contro il nucleare, forma energetica pericolosa per la sicurezza pubblica e per la salute stessa dei cittadini (come recenti tragedie hanno dimostrato). Da questo punto di vista noi chiediamo l'introduzione di energie alternative, quali la solare e l'eolico.
Siamo contro le scappatoie dei politici per evitare di farsi processare, per questo siamo contrari al legittimo impedimento, che non è altro che l'ennesimo modo per farla franca. Restiamo dell'idea che il principio fondamentale “la legge è uguale per tutti” deve continuare a rimanere tale, a maggior ragione per i rappresentanti delle istituzioni.
Invitiamo fermamente tutti i cittadini italiani a partecipare a questi quesiti referendari, poiché in gioco vi sono i destini stessi del nostro popolo e delle future generazioni. Se ci tolgono l'acqua, se ci impongono un pericolo come il nucleare, se i politici possono ancora una volta farla franca di fronte alle proprie malefatte, non c'è più speranza di ripresa per questo paese.
Il referendum del 12-13 giugno rappresenta l'occasione unica per fermare la follia suicida messa in atto da questo governo ultraliberista, ponendo rimedio a danni che, se lasciati passare, sarebbero pressoché irreversibili.
Il referendum del 12-13 giugno rappresenta l'occasione unica per fermare la follia suicida messa in atto da questo governo ultraliberista, ponendo rimedio a danni che, se lasciati passare, sarebbero pressoché irreversibili.
La Segreteria Nazionale
Movimento Sociale Nazionalista
Movimento Sociale Nazionalista