
Si è autorizzata così la possibilità di sperimentare su cani e gatti randagi (la cui unica colpa evidentemente è quella di essere stati abbandonati), senza praticare anestesia o utilizzare analgesici, con prove fisiche di sforzo fino alla conseguente morte (vedi prove di nuoto), soprattutto riproponendo sugli stessi animali usati come cavie ulteriori esperimenti (come a dire che se non sono morti subito, si procederà la volta successiva). Tutto questo disumano trattamento, se applicato realmente provocherà solo inutili e ripetute sofferenze a questi poveri animali.
Non possiamo accettare passivamente che un gruppo di burocrati senza arte ne parte, del tutto ignari della materia specifica possano decidere della vita e della morte, della sofferenza fisica e psicologica di esseri viventi come gli animali, certamente superiori moralmente a questi politicanti senza scrupoli capaci solo di fare del male gratuito ad innocenti creature.
Il Movimento Sociale Nazionalista si mobilita in tutta Italia per denunciare questa vergognosa ed immonda legge, incluso i complici di tale scempio, che con il loro voto hanno permesso di giungere all'approvazione di un crimine così efferato. Allo stesso modo ci appelliamo a tutte le forze politiche europee che come noi rifiutano l'agghiacciante pratica della vivisezione, per unire la voce di protesta portandola su scala continentale, al fine di costringere i burocrati di Bruxelles ad annullare questa decisione. Proponiamo in tal senso un vero e proprio referendum di livello europeo per cancellare questa legge infame.
La Segreteria Nazionale
Movimento Sociale Nazionalista