
Ancora una volta ci troviamo a piangere la morte dei nostri soldati inviati in missione in Afghanistan.
Ci uniamo al cordoglio delle famiglie, onorando il sacrificio di questi ragazzi nell'adempimento del loro dovere nel servire la nostra Patria.
Allo stesso modo proviamo rabbia e sgomento verso questo governo che insiste, con la complicità quasi totale dell'intero parlamento, nel voler tenere i nostri soldati in zone di guerra, sottoposti a continui rischi mortali.
Non capiamo quanti altri ragazzi dovranno morire per l'imperialismo americano prima che il nostro governo si renda conto dell'inutile mattanza alla quale stiamo sottoponendo i nostri militari, in una guerra che non ci appartiene e non porta a nulla. Ci dicono che serve per contrastare il terrorismo... Solo fumo negli occhi per coprire il vassallaggio verso gli Usa ed i loro interessi petroliferi e finanziari....
Il terrorismo islamico dev'essere combattuto a casa nostra, dal momento che siamo già invasi da migliaia di musulmani, molti dei quali tramano nell'ombra e di cui anche i recenti arresti hanno dimostrato. Se vogliamo sconfiggere il terrorismo si proceda con la chiusura di tutte le moschee e centri culturali islamici presenti nel nostro territorio nazionale, contemporaneamente bloccando gli ingressi di nuovi immigrati da paesi musulmani, espellendo clandestini e delinquenti di tale fede e cultura religiosa. Inutile andare in capo al mondo per inseguire il potenziale terrorista, lasciando nel frattempo porte e finestre di casa nostra spalancate a chiunque....
Questa volta è giunto il tempo di ritirare immediatamente tutte le nostre truppe da ogni scenario internazionale di guerra, prima che i danni siano maggiori.
La Segreteria Nazionale
Movimento Sociale Nazionalista